Scrivere è un atto di coraggio.

Credo che scrivere sia uno degli atti di coraggio più audaci che esistano. Scrivendo ti esponi. Ancora di più di quando parli. Le parole scritte restano. Vengono lette. E rilette. Le parole “a voce”, come si dice, le porta via il vento.

Scrivere è così tremendamente difficile, personale, privato.

Eppure non riesco a farne a meno.
Eppure sono anni che scrivo e riscrivo, abbandono e ritorno, condivido o mi nascondo.
Eppure, anche quando non ho tempo, se non butto giù qualche riga è come se andassi in astinenza.

A momenti. A periodi. A sensazioni.

Ci sono cose che tengo totalmente per me.
Ci sono cose che condivido apertamente.
Ci sono cose che esprimo travestendole d’altro affinché non vengano interpretate chiaramente.

E poi arrivano quei momenti, però, in cui sento l’estremo desiderio di raccontare, di scrivere, di esprimermi.
… ma spesso mi rifugio tra carta e penna.

Autocensura? Vergogna? Paura?

A voi, libera interpretazione.
A me, la capacità di farvi sentire.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...